l’esperienza di Paolo e Chiara con CiboNostrvm
Scegliere la filiera locale a Foligno oggi non è solo una questione di gusto o prezzo. È una scelta consapevole che riguarda qualità, territorio e relazioni umane.
Abbiamo intervistato Paolo e Chiara, clienti affezionati dell’Orto Biologico Ariel, per capire cosa significa sostenere un progetto di agricoltura biologica e sociale come CiboNostrvm.
Come vi siete avvicinati alla filiera locale e perché preferite questa scelta alla grande distribuzione?
Paolo – Perché l’offerta della grande distribuzione non ci piace più da anni. Limitiamo gli acquisti allo stretto indispensabile, detersivi, latte fresco che non riusciamo a trovare altrove e pochissime altre cose.
Per il resto preferiamo prodotti freschi, piccoli distributori, piccole macellerie, ortofrutta. Le piccole realtà purtroppo stanno scomparendo, ma finché ci sono le sosteniamo.
Come ci avete conosciuto?
Chiara – Sono talmente tanti anni che veniamo qui che non lo ricordiamo con precisione. Probabilmente passando sulla strada abbiamo visto l’insegna “Orto Biologico” e siamo entrati per curiosità.
Cosa vi ha spinto a continuare a sostenere il progetto biologico e sociale?
Chiara – La qualità del prodotto. Ci troviamo veramente molto bene. I prodotti sono eccellenti. È questo che ti fa tornare.
C’è qualche prodotto che vi piace o vi piacerebbe trovare?
Paolo – Sì, ad esempio avevamo proposto i pomodori secchi e ce li avete procurati proprio perché li avevamo richiesti noi.
Danilo – Effettivamente i pomodori secchi si sono rivelati un gran un prodotto con tanta richiesta
Chiara – Ci piacciono molto i carciofi, ma non li coltivate.
Katia – Coltivare i carciofi è sempre stato difficile, non sono mai riuscita a coltivarli come volevo. Ma quest’anno vi garantisco che avrete i vostri amati carciofi.

Cosa rappresenta per voi una realtà come Orto Biologico Ariel?
Paolo – Le realtà come Ariel fanno la differenza. Noi veniamo qui molto volentieri.
Katia e Danilo fanno la loro parte, sono persone squisite. Non veniamo solo per fare acquisti. Se dobbiamo scambiarci un’idea, ce la scambiamo. Se qualcosa non ci convince, lo diciamo.
Si è instaurato un vero rapporto.
E poi c’è un vantaggio concreto, se non troviamo un prodotto già pronto, spesso ce lo raccogliete al momento, fresco. Questo è uno dei grandi vantaggi di andare direttamente dal produttore.
Sostenere questa filiera significa anche relazione diretta tra produttore e cliente?
Danilo – Tra l’altro noi preferiamo chiamarvi partner ufficiali.
Paolo – E vi ringraziamo per questo. Essere considerati partner cambia tutto.
Noi veniamo con piacere e acquistiamo anche in quantità importanti – come le arance – perché quando trovi qualità e freschezza fai scorta volentieri.
Avete visto la piattaforma online CiboNostrvm?
Paolo – Sì, abbiamo visto questa opportunità. Per ora non l’abbiamo ancora sfruttata, ma nulla toglie che lo faremo presto.
Chiara, vuoi aggiungere qualcosa?
Chiara – Questa cooperativa dà l’opportunità ad altre persone di essere integrate. Questo per noi è un valore vero.
Danielino, con il suo percorso di inserimento lavorativo e terapeutico, rappresenta concretamente questo impegno sociale.
Grazie Paolo e Chiara per essere parte della comunità CiboNostrvm.


