Intervista ad Andrea Perugini – la birra agricola in filiera corta a Foligno
Una delle prime aziende della rete Cibo Nostrvm
Nel mondo della birra si parla spesso di gusto e di stile, ma più raramente di origine delle materie prime e di filiera. Il Birrificio Fratelli Perugini, con sede a Foligno, è una realtà agricola che produce birra partendo dai propri raccolti, con una filiera corta e controllata. Abbiamo intervistato Andrea Perugini, tra i primi produttori ad aderire al progetto Cibo Nostrvm.
Perché avete aderito a Cibo Nostrvm?
Abbiamo aderito fin da subito perché ci piaceva l’idea di avvicinarci il più possibile a consumatori attenti alle piccole realtà come la nostra. Siamo un’azienda agricola che produce birra partendo dalle proprie materie prime, coltiviamo l’orzo, lo trasformiamo in malto e collaboriamo con altre aziende agricole umbre per il luppolo. Questo ci permette di lavorare con una filiera molto corta, controllata e territoriale.
Che tipo di birre producete?
Produciamo principalmente birre ad alta fermentazione, ispirate agli stili inglesi. Accanto alle produzioni più classiche, ogni tanto sperimentiamo.
Nel 2025 abbiamo presentato quattro birre nuove legate al territorio, con ingredienti identitari
zafferano
foglie di ulivo e buccia d’arancia
lenticchie e miele
tartufo
Sono birre che raccontano la biodiversità umbra e dimostrano come anche la ricerca possa rimanere coerente con l’agricoltura.
Qual è la vera differenza tra birra artigianale e industriale?
La differenza è sostanziale. Le birre industriali devono ridurre i costi al minimo: utilizzano materie prime standardizzate e possono arrivare a usare fino al 40% di succedanei, come il mais, che costa meno dell’orzo.
Inoltre, per restare a lungo sugli scaffali, devono essere pastorizzate: una sorta di “cottura” del prodotto che elimina i microrganismi vivi e tende ad appiattire i sapori.
Le nostre birre artigianali invece non sono pastorizzate né filtrate. I lieviti restano vivi nel prodotto e contribuiscono al profilo aromatico, rendendo la birra più complessa e autentica.
Anche tra le birre artigianali ci sono grandi differenze: noi utilizziamo un malto agricolo che può costare più del doppio rispetto a quello industriale importato. Questo incide sul prezzo finale, ma soprattutto sulla qualità.
La birra può essere biologica?
Sì, assolutamente. Malti e luppolo biologici non sono un problema. La difficoltà principale è trovare lieviti biologici, perché non tutti li producono, ma è possibile.
State pensando a un prodotto dedicato alla comunità Cibo Nostrvm?
Sì, è un’idea che stiamo sviluppando. L’obiettivo è mettere a disposizione della rete un prodotto che incontri il gusto del maggior numero di persone, mantenendo la qualità ma con un prezzo più accessibile, adatto a un consumo più regolare.
È possibile visitare il birrificio di Foligno?
Certo, assolutamente sì. Siamo ben contenti di accogliere le persone in birrificio e spiegare come nasce la nostra birra, soprattutto a chi non conosce il processo produttivo.
È possibile prenotare una visita guidata gratuita, si visita l’azienda, si spiegano tutti i passaggi della produzione e si può toccare con mano la nostra realtà.
Quali prospettive vedi per la rete Cibo Nostrvm?
Una prospettiva molto interessante è la condivisione dei mezzi di produzione. Invece di acquistare tutti gli stessi macchinari, una rete può condividere strumenti e servizi, pagando i giusti costi di utilizzo. Questo rende le aziende più sostenibili e meno isolate.
Un messaggio agli altri produttori agricoli?
Cibo Nostrvm è soprattutto un’opportunità di crescita culturale e di conoscenza, più che di crescita immediata del singolo fatturato. Aiuta ad aumentare la percezione del valore delle aziende agricole che producono qualità e a rendere il consumatore più consapevole.
Un saluto alla comunità Cibo Nostrvm?
Il messaggio è di buon auspicio. Chi fa parte della comunità ha già una sensibilità particolare. L’invito è quello di continuare a divulgare e raccontare questo modo di produrre e consumare anche alle persone che ci stanno vicino.

Vuoi visitare la Birreria Fratelli Perugini?
Le visite in birrificio sono su prenotazione e gratuite per la comunità Cibo Nostrvm.
Contattaci dal portale Cibo Nostrvm per organizzare la visita.



